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Piatti tipici rumeni: cosa mangiare e bere in Romania

Andiamo a conoscere più da vicino e meglio le prelibatezze romene: i piatti tipici rumeni e le bevande tradizionali che raccontano l’anima culinaria di questo affascinante Paese.

Se stai organizzando un viaggio in Romania, ti starai sicuramente chiedendo: cosa mangiare in Romania? Quali sono i cibi rumeni da provare assolutamente?

In questo articolo ti accompagno tra le specialità rumene più autentiche, dalle colazioni rustiche ai piatti principali, fino ai dessert e ai liquori locali. Un vero viaggio nei sapori della terra natale del leggendario conte Dracula!

Colazione e spuntini tradizionali rumeni

A meno che non alloggi in un hotel a quattro o cinque stelle, dove un buffet completo è la norma, la colazione (micul dejun) è tipicamente costituita da panini con burro e marmellata, l’onnipresente frittata, un po’ di formaggio salato o una lunga salsiccia senza pelle.

Il caffè, invece, è molto particolare: viene preparato alla turca, unendo i chicchi di caffè finemente macinati con acqua e spesso zucchero, e portando il liquido a uno stadio spumoso, appena sotto l’ebollizione.

Per gli spuntini, noti come gustări, recati in una brutărie (panetteria), che puoi trovare ovunque. Quasi tutte offrono covrigi, anelli di pane semplici o con semi appena sfornati, venduti a mazzetto e legati a un pezzo di spago.

I panifici sono ottimi anche per:

  • Pateuri: pasticcini friabili ripieni di formaggio, carne o frutta

  • Cozonac: brioche dolce ripiena

  • e altre delizie da forno.

I venditori ambulanti e le birrerie all’aperto distribuiscono una varietà di carni alla griglia, tra cui spiccano i mititei (più comunemente noti come mici), succulente polpette di manzo alla griglia servite con una cucchiaiata di senape. Un vero classico del cibo tipico rumeno da strada.

Militei
Militei

Covrigi

Covrigi

Cucina rumena: i piatti tradizionali da non perdere

Il piatto rumeno più autentico è senza dubbio il sarmale: foglie di cavolo ripiene di riso, carne ed erbe aromatiche, solitamente servite con panna acida o rafano. A volte viene preparato anche con foglie di vite (sărmăluţe în foi de viţă) o, nella regione del Maramureş, con mais (sarmale cu pasat).

Altro pilastro del cibo rumeno tradizionale è la mămăligă, la polenta di mais, spesso servita con panna acida. È un piatto semplice ma profondamente radicato nella cucina contadina.

Non mancano gli stufati (tocane) e altre pietanze che uniscono carne e latticini, come:

  • Mușchi ciobanesc (controfiletto del pastore): carne di maiale ripiena di prosciutto, ricoperta di formaggio e servita con maionese, cetriolo ed erbe aromatiche.

  • Mușchi poiana (controfiletto di prato): carne di manzo ripiena di funghi, pancetta, pepe e paprika, servita in purea di verdure e salsa di pomodoro

Mămăligă
Mămăligă
Sarmale
Sarmale

Influenze moldave e turche nella cucina rumena

La cucina moldava, considerata una delle migliori in Romania, propone piatti tipici rumeni elaborati e gustosi, come:

  • Pârjoale: polpette moldave

  • Rasol moldovenesc cu hrean: carne bollita (maiale, pollo o manzo) con panna acida e salsa di rafano

  • Tochitură moldovenească: stufato di maiale con formaggio, mămăligă e uovo fritto

  • Rulade de pui: involtini di pollo

  • Pui câmpulungean: pollo ripieno di pancetta affumicata, salsiccia, aglio e verdure

A causa del passato turco della Romania, potresti imbatterti anche in moussaka e varietà di pilaf.
Le minoranze tedesche e ungheresi hanno lasciato in eredità piatti come il maiale affumicato con crauti e lo stufato della Transilvania.

Rasol moldovenesc cu hrean
Rasol moldovenesc cu hrean

Rulade de pui

Rulade de pui

Dolci rumeni e formaggi tradizionali

I dessert rumeni sono spesso molto dolci e ricchi. Tra i più comuni:

  • frittelle con ripieni vari,

  • torte farcite,

  • baclava (di origine turca),

  • savarina: pasta croccante imbevuta di sciroppo e farcita con panna montata.

Il formaggio rumeno (brânză) è principalmente prodotto a mano con latte di pecora. Tra le varianti:

  • Caşcaval: a pasta dura

  • Caş: simile alla feta ma meno salato

  • Telemea: formaggio bianco morbido e cremoso, stagionato in salamoia

savarină

Piatti vegetariani rumeni

La situazione per i vegetariani rimane prevedibilmente sconveniente.
Puoi provare a chiedere “fără carne, vă rog” (“senza carne, per favore”) o “este cu carne?” (“contiene carne?”), ma non aspettarti molte alternative.

Tuttavia, qualche piatto rumeno vegetariano esiste:

  • Ghiveci (verdure miste in umido)

  • Ardei umpluţi (peperoni ripieni)

  • Ouă umpluţe picante o ouă cu ciuperci (uova ripiene)

  • Ouă româneşti (uova in camicia)

  • Mămăligă o caşcaval pane (formaggio fritto impanato)

Bevande tipiche in Romania

La maggior parte dei cafenea (bar) serve un’ampia gamma di bevande: dal caffè al tè, bibite, birra, pasticcini e gelati.

Il caffè rumeno, come detto, si beve nero e dolce, “alla turca”.
Se lo vuoi con latte: cafea cu lapte; senza zucchero: fără zahăr.
Il cappuccino, invece, è un’incognita: può essere ottimo o deludente.

La bevanda nazionale rumena è la ţuică, un brandy forte a base di prugne, servito liscio.
In campagna potresti trovare anche la palincă, una versione artigianale e potentissima (oltre il 50% di alcol) di distillato doppio.

Țuică
Țuică

Birra e vino in Romania

La birra rumena è prevalentemente lager in stile europeo (bere blondă). Tra i marchi più noti:

  • Ursus (la birra nazionale)

  • Silva, Ciucaş, Ciuc, Timişoreana

  • Bergenbier ed Eggenburger sono invece birre industriali più comuni

La birra si trova per lo più in bottiglia (o sticlă).
Se vuoi quella alla spina: halbă.
Sempre più diffusa anche la birra artigianale rumena, come l’eccellente Zăganu.

Per gli amanti del vino:

  • Grasa di Cotnari (bianco)

  • Tămâioasă (vino da dessert moldavo)

  • Feteasca Neagră (rosso)

  • Vini dolci di Murfatlar: Merlot, Cabernet Sauvignon e Moscato Ottonel

  • Spumanti: da Alba Iulia e Panciu

Nei ristoranti, chiedi: Serviţi vin la pahar? (servite vino al bicchiere?).

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